Giovedì, 25 Febbraio 2016 07:16

La Corea del Nord sfida la comunità internazionale

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

In Corea del Nord il 2016 si aperto con due nuovi esperimenti in ambito militare che non smettono di far discutere la comunit internazionale e soprattutto i Paesi vicini.

Il

6 gennaio e il 7 febbraio il Grande successore Kim Jong-un ha autorizzato personalmente, in piena violazione del diritto internazionale, il test di una presunta bomba allidrogeno e il lancio di un missile in orbita.

Il Paese eremita continua quindi la propria corsa verso il primato internazionale delle violazioni, senza alcun cenno di voler dare attuazione a quanto pattuito in sede di Six-Party Talks tra il 2003 e il 2009. A distanza di sette anni, nemmeno questi negoziati, finalizzati alla denuclearizzazione della bellicosa penisola coreana, sono riusciti a sortire effetti, replicando quanto accaduto con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza e con gli svariati altri provvedimenti delle Nazioni Unite, anche in materia di gross violations dei diritti umani.

Denuclearizzare il Paese, missione (quasi) impossibile
I recenti episodi, come ricordato anche dal segretario generale delle Nazioni Unite BanKi-moon, hanno messo nuovamente a dura prova lintero sistema di non proliferazione nucleare che trova negli atti di soft law dellAssemblea generale, nelle risoluzioni del Consiglio di sicurezza e nel Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) le proprie basi giuridiche.

Con la risoluzione 69/52 sulla completa eliminazione delle armi nucleari, approvata il 2 dicembre 2014 con il solo voto contrario della Corea del Nord, lAssemblea Generale ha voluto rimarcare limportanza delladesione al Tnp, sollecitando i Paesi aderenti a rafforzare il regime giuridico da questo derivante (e gli Stati non firmatari ad aderire, promuovendo anche listituzione di nuove zone denuclearizzate).

In questo contesto giuridico, il Paese asiatico non trova pertanto alcuno spazio di legittimazione in materia di implementazione e sperimentazione nucleare, che vietata, tra laltro, anche dal Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty (Ctbt), non ancora entrato in vigore per la mancata adesione - in termini di firma o ratifica - di otto dei quarantaquattro Paesi previsti quali necessari ai fini dellattivazione del Trattato (Nord Corea inclusa).

Per Pyongyang nuove sanzioni allorizzonte
Il Consiglio di sicurezza straordinario del 7 febbraio 2016 ha condannato duramente lennesima violazione nordcoreana, rammentando le precedenti risoluzioni - 1718(2006), 1874(2009), 2087(2013) e 2094(2013) - con cui si contestava il programma nucleare, si implementavano le sanzioni economiche e si intimava a Pyongyang di cessare i test militari e avviare un dialogo con la comunit internazionale.

Il venezuelano Ramirez, presidente di turno del Consiglio, ha cos comunicato che saranno imposte nuove sanzioni, gi in fase di discussione dopo il primo test di gennaio: testare ordigni nucleari o lanciare satelliti in orbita senza alcuna legittimazione giuridica sono infatti da reputarsi minacce alla pace secondo il capitolo VII della Carta Onu.

Mentre la comunit internazionale discute delleventuale pericolosit del missile lanciato in orbita, le autorit nordcoreane accampano giustificazioni con riferimento alla cosiddetta libert di utilizzo dello spazio extra-atmosferico, effettivamente sancita dallOuter Space Treaty firmato nel 1967. Secondo questo strumento giuridico, tuttavia, tale libert va esercitata nei limiti del diritto internazionale ed escludendo qualsiasi utilizzo di materiale nucleare o militare in orbita.

Tra operazioni muscolari e diritti umani calpestati
Nonostante lopinione pubblica internazionale continui a focalizzare lattenzione sul dossier nucleare, in Corea del Nord la situazione dei diritti umani resta negativamente immutata.

Il rapporto redatto nel 2014 da unapposita commissione dinchiesta, istituita dal Consiglio Onu per i diritti umani su iniziativa di Giappone e Unione europea, descrive, in 400 pagine, una popolazione priva di qualsivoglia libert, vittima del proprio governo e sottoposta a un regime di terrore equiparato a quello nazista.

Campi di prigionia con circa centomila detenuti, incluse intere famiglie, e torture di ogni tipo per i prigionieri politici sono la normalit in un Paese che invece continua a parlare di complotto internazionale ai propri danni e di libert assicurate ai propri cittadini, i quali ciononostante sempre pi spesso tentano la fuga.

Su queste basi, lAlto Commissario Onu per i diritti umani Zeid Raad Al Hussein ha di recente chiesto al Consiglio di sicurezza di deferire Pyongyang alla Corte penale internazionale per crimini contro lumanit aggiungendo che the institutional nature and severity of which pose a threat to internationalpeace and securuty.

Prossimo passo: colpire llite
Appare chiaro, dunque, che nellannosa questione nordcoreana gli strumenti sanzionatori e i moniti, in materia di nucleare quanto di diritti umani, siano insufficienti.

Sarebbe senzaltro pi utile, invece, ladozione di provvedimenti incisivi, tra cui nuove misure che colpiscano direttamente llite del regime e non la popolazione, che siano pubblicamente sostenute anche dalla Cina, partner storico del Paese e oggi sempre meno tollerante rispetto a un alleato le cui azioni potrebbero determinare un incremento della presenza statunitense nella regione, a sostegno di Tokyo e Seul, di fatto destabilizzando ulteriormente unarea dallequilibrio gi precario.

Francesco Emanuele Celentano dottorando di ricerca in principi giuridici ed istituzioni tra mercati globali e diritti fondamentali (curriculum diritto internazionale e dell'Ue) presso il dipartimento di Giurisprudenza dell'Universit degli Studi di Bari.

Letto 102 volte

1 commento

  • Link al commento DorothyAffexUY Mercoledì, 19 Luglio 2017 00:04 inviato da DorothyAffexUY

    Revolutional update of SEO/SMM software "XRumer 16.0 + XEvil":
    captcha regignizing of Google, Facebook, Bing, Hotmail, SolveMedia, Yandex,
    and more than 8400 another size-types of captchas,
    with highest precision (80..100%) and highest speed (100 img per second).
    You can connect XEvil 3.0 to all most popular SEO/SMM programms: XRumer, GSA SER, ZennoPoster, Srapebox, Senuke, and more than 100 of other software.

    Interested? You can find a lot of demo videos about XEvil in YouTube.
    Good luck!


    XRumer20170718

Devi effettuare il login per inviare commenti

Powered by

Questo sito utilizza cookie tecnici e di profilazione propri e di terze parti per le sue funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

  Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.